XVII La stella

“In ogni attimo, non abbandono mai il presente. Nulla può incatenarmi, né il passato né il futuro. Né i pentimenti né i progetti. Costante fedele al mio posto, ricevo e do. …. Non giudico. Amo e servo”

La via dei tarocchi A. Jodorowsky M. Costa

La stella, grado diciassette del viaggio cosmico del matto, rappresenta la fase della realizzazione attraverso cui si giunge dopo aver superato contrasti e difficoltà. Carta luminosa legata alla rinascita. La donna osserva ciò che è stato, il suo sguardo è rivolto a sinistra, al passato ; così come per raggiungere la saggezza bisogna vivere tutte le energie dei ventidue arcani maggiori senza saltarle o, al contrario, rimanervi, la stella purificando il passato riceve qualcosa di nuovo che gli permetterà di trovare il suo posto nel mondo.

Nella parte superiore della carta sono rappresentate otto stelle a otto punte (otto è il numero dell’infinito, dell’ordine cosmico e della giustizia), che ci indicano il compiersi di una realizzazione spirituale, in particolare la stella centrale rappresenta una guida all’evoluzione dell’uomo; nella parte inferiore compare la prima donna nuda dei ventidue arcani maggiori, umilmente inginocchiata nell’atto di donare ciò che ha ricevuto, attraverso il liquido versato da due anfore in un corso d’acqua o una fonte. Quello che la stella riceve dall’alto lo riversa sulla terra per fertilizzarla.

E’ una carta luminosa, di autenticità, favorevole, di grande fiducia verso se stessa e verso la vita, come manifesta il suo ventre prominente che ci fa pensare all’arrivo di una nuova vita .

Nel suo aspetto ombra, non avrà elaborato il passato, angosciata da situazioni irrisolte, potrebbe sprecare le sue energie ed essere perennemente insoddisfatta.

Ricamare la stella

L’immagine benefica della stella andrà a decorare un cuscino da salotto. Ho utilizzato uno spesso cotone da tappezzeria che ha influito sull’accuratezza di alcuni punti. Essendo munita, sto scoprendo in questo periodo grazie a più di qualche non richiesta osservazione, di tanta “mamma mia che pazienza” , ho deciso di fare un po’ di pratica con il punto pieno, realizzato, in maniera imperfetta, ammetto non solo a causa dello spessore della stoffa, per la luna arancione (intelligenza trasformata in saggezza ricettiva) e la base delle anfore; per i manici ho utilizzato il punto piatto. Entrambi questi punti sembrerebbero semplici, ma in realtà richiedono una particolare precisione nell’esecuzione, alcune ricamatrici specializzate creano delle vere opere d’arte e di meticolosità con questi punti.

I fluenti capelli Mulinè DMC 973, sono stati eseguiti con il punto erba volgendo il filo sia a destra che a sinistra. Infine cinque delle otto stelle ( giallo spirituale e istintiva blu), con il punto stella.

Cosa pensi di questo ricamo? E della carta della stella quale particolare ti affascina o incuriosisce? Per qualsiasi condivisione o domanda scrivimi sarò felice di risponderti.

Fonti : La via dei Tarocchi di Alejandro Jodorowsky e Marianne costa, Feltrinelli/ Il linguaggio segreto dei Tarocchi di Laura Tuan, De Vecchi

2 risposte

  1. Complimenti! le tue creazioni trasmettono passione nell’arte del ricamo; e l’attenzione che hai nel condividere curiosità, culture, attraverso questa nobile arte, è molto singolare.

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Chi sono

Benvenuta sul mio blog. Mi chiamo Maria Rita e il ricamo a mano è la mia passione. Spero che ti farà piacere leggere i miei articoli e se vorrai scrivermi per chiedermi informazioni o rivolgermi domande, sarò felice di risponderti.