Dov’è Anne?
A.A.MILNE
Con la testa sopra i ranuncoli,
Cammina accanto al ruscello,
Giù tra i ranuncoli.

Mentre già mi lascio trasportare dai colori caldi dell’autunno e mi immagino i ricami che verranno, scelgo i ranuncoli, simbolo di semplicità e discrezione, come saluto all’estate.
Il ranuncolo fiorisce spontaneo nei campi aperti, sui bordi delle strade, ai margini dei boschi, predilige terreni umidi e ben drenati; probabilmente da qui la spiegazione del suo nome che deriva dal latino ranunculus ” piccola rana” , il nome specifico si riferisce al sapore acre della pianta. Da maggio ad agosto, in alcuni anni particolari fino a ottobre, non c’è prato su cui non brilli l’oro del ranuncolo. Quasi ignorato dai distratti ma osservarlo attentamente è un piccolo regalo: i suoi cinque petali giallo brillante catturano la luce con delicatezza e attirano api e farfalle, le foglie frastagliate e profonde lo tengono legato alla terra quasi a volerla abbracciare.



Tutte le Ranuncolacee producono una sostanza chimica irritanti, velenosa per i bovini che di solito evitano spontaneamente di mangiarle; con l’essiccamento la sostanza si degrada. Nel passato era apprezzato per le sue proprietà medicinali: si credeva potesse stimolare la digestione , alleviare piccoli dolori e calmare tensioni nervose.
Piccolo e tenace, ma dall’aspetto delicato il ranuncolo cresce senza clamore e per molti, richiama ricordi d’infanzia: giochi tra i prati, bouquet improvvisati raccolti e portati a casa come piccoli tesori. Da questi gesti, semplici ma pieni di meraviglia, nasce l’ispirazione per il mio ricamo. E’ stato come fermare un momento preciso: il mazzetto di fiori appena raccolto, disordinato, che cerca di trasmettere il movimento e la leggerezza del bouquet di fiori di campo , trasformando un ricordo in un’immagine da conservare.
Per dare movimento e consistenze differenti ai fiori ho combinato diversi tipi di punti: punto piatto, punto pieno , punto pittura . Su ogni fiore ho variato la tecnica per creare consistenze differenti così come per i colori: ogni petalo mostra tonalità e punti leggermente diversi, cercando di trasmettere profondità e un piccolo mondo di luce.
Nel linguaggio dei fiori
Ho trovato diversi significati legati al Ranuncolo acre, quello che mi è piaciuto di più è labellezza malinconica: la capacità di scoprire la bellezza anche nelle situazioni più difficili, quando è possibile. E’ la bellezza che resiste , che trova il modo di fiorire comunque .

Ranuncolo d’acqua
Il ranuncolo d’acqua, con i suoi petali delicati che galleggiano sulla superficie e le foglie finemente divise che si muovono sott’acqua. Qui sotto puoi vedere due foto del mio lavoro, che cercano di raccontare la grazia di questo fiore.


Se ti va, dimmi cosa ti racconta il ranuncolo.
Fonti: Guida pratica ai fiori spontanei in Italia; Segreti e virtù delle piante medicinali


