Il punto raso

Il punto raso e il punto pittura

Il punto raso è una tecnica di ricamo di antiche origini. In Europa si sviluppò particolarmente durante il Rinascimento e nel periodo Barocco quando il ricamo divenne simbolo di ricchezza e raffinatezza. Il punto raso veniva utilizzato per creare decorazioni che avessero superfici lucide omogenee e lisce, il punto pittura è un’evoluzione e si esprime nel realismo che si cerca di dare al ricamo attraverso l’utilizzo di colori dettagli e sfumature che creino effetti tridimensionali con dettagli che imitano pennellate. Il punto pittura spesso si ispira alla natura con composizioni morbide e sfumate ed è un mezzo per esprimere emozioni.

Una delle ricamatrici simbolo del punto pittura è Trish Burr, meravigliosa la sua capacità di rendere il ricamo un capolavoro ricco di dettagli realistici e luminosi.

Esecuzione

Il punto raso o pittura su filo è un tecnica di ricamo in teoria semplice (punto base del ricamo), infatti utilizza dei singoli punti dritti lunghi e corti per creare bellissime figure riproducendo il soggetto nella sua espressione reale. I punti, come dicevo, sono semplici ma la tecnica è impegnativa da padroneggiare, richiede pratica. Sicuramente selezionare i colori giusti di gradazioni diverse ed eseguire il lavoro con un singolo filo da ricamo che aiuta ad ottenere l’effetto sfumato è importante per ottenere un effetto vellutato naturale.

E’ consigliabile lavorare a telaio, per una buona riuscita e per facilitare il lavoro, il tessuto deve essere ben teso. Il punto pittura si lavora sempre da sinistra verso destra iniziando dalla gradazione più chiara e aggiungendo nei giri successivi una gradazione dopo l’altra. Si alterneranno un punto lungo a un punto corto, facendo convergere tutti i punti al centro e seguendo la linea esterna del disegno. Anche la scelta dell’ago può influire sulla precisione dei punti, trovo comodo lavorare con aghi sottili a cruna piccola anche per ridurre al minimo la dimensione del foro creato dalla cruna. Per comodità ho abbozzato un petalo che spero possa facilitare la chiarezza dell’esposizione del punto.

Per prima cosa andremo a definire le linee di contorno con il punto indietro.

La prima riga di punti lunghi e corti l’ho eseguita con la tonalità di filo più chiara, variando le lunghezze per dare un effetto interno non allineato.

La riga successiva l’ho lavorata con una gradazione di colore più scura, alternando la disposizione dei punti in modo da entrare con il punto lungo nel punto corto della riga precedente ottenendo così la sfumatura.

Per questo petalo ho utilizzato tre variazioni di giallo, ovviamente se ne possono utilizzare di più come anche semplicemente due. Ho continuato con la terza ed ultima riga , dirigendo i punti verso il centro del petalo e regolando l’effetto secondo necessità seguendo il contorno del bordo.

Ottenere un risultato omogeneo e pettinato richiede abbastanza pratica, potresti divertirti a sperimentare con i colori magari prendendo spunto da un disegno .

Spero che proverai questa tecnica che regala belle soddisfazioni e che queste informazioni ti possano essere utili. Per qualsiasi condivisione o domanda sarò felice di risponderti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo

Chi sono

Benvenuta sul mio blog. Mi chiamo Maria Rita e il ricamo a mano è la mia passione. Spero che ti farà piacere leggere i miei articoli e se vorrai scrivermi per chiedermi informazioni o rivolgermi domande, sarò felice di risponderti.