Il Punto erba

Punto base del ricamo

Tecnica di ricamo antichissima che testimonia come da sempre gli ornamenti dei tessuti siano stati oggetto di attenzione da parte delle donne. Viene utilizzato soprattutto per contornare e seguire le linee più semplici e delicate del disegno ottenendo un ricamo proporzionato e omogeneo. Nel tempo si è diversificato e a seconda dello spessore e della varietà dei filati e dei colori si possono ottenere risultati ed effetti disparati.

Il rivelativo nome rende già l’effetto che si otterrà dal punto, che infatti andrà a formare una sorta di tappeto erboso. Se sei interessato ad imparare il ricamo, il punto erba è un punto base semplice da eseguire e molto versatile, può essere realizzato su tutti i tessuti e per ricamare qualsiasi schema si desideri. E’ uno di quei punti ai quali si ritorna sempre e che si usa di più, almeno per quanto mi riguarda.

Per iniziare puoi selezionare un motivo che desideri ricamare, ce ne sono innumerevoli online , prendere spunto da disegni semplici nei libri o lasciare libera l’immaginazione e creare un progetto davvero tuo. E’ una vera soddisfazione vedere la propria creazione prendere corpo un punto la volta. Per ottenere già dai primi modelli un ricamo d’effetto ed evitare complicazioni, si può utilizzare un solo colore, tecnica redwork ( online si trovano molti disegni adatti a questa tecnica ) che prevede l’utilizzo di modelli molto semplici e appunto di un solo colore, solitamente si impiega il rosso ( dmc 498/ dmc 304 sono i più utilizzati) altrimenti si avrà il nome del colore utilizzato greenwork, pinkwork ecc. Solo il nero blackwork si riferisce a una tecnica di ricamo a fili contati eseguito su trama regolare. Utilizza intricati motivi geometrici tanto che la realizzazione di alcuni fa pensare alle stampe a penna e inchiostro.

Esecuzione

Per l’esecuzione del punto erba non occorre il telaio, questo ti permetterà di inserire l’ago e riportarlo attraverso il tessuto con un unico movimento, basterà mantenere una corretta tensione del filo per evitare di increspare il lavoro. Se decidi di utilizzare il telaio invece, non bisognerà tirare il filo completamente ma delicatamente in modo che aderisca bene alla stoffa. Una volta scelto il filo e la stoffa adatta sei pronto per iniziare il tuo progetto.

Il punto erba si lavora da sinistra verso destra (se sei mancino inverti le posizioni). Si esce con l’ago sul dritto del lavoro dopo essere passati sotto 3/5 fili di tessuto, si punta l’ago in avanti uscendo nel punto d’inizio, quindi di nuovo puntare l’ago prendendo lo stesso numero di fili contati precedentemente ed uscendo con l’ago nel punto d’inizio del punto precedente. Tenendo il filo a destra oppure a sinistra si otterranno punti obliqui volgenti a destra oppure a sinistra. Sul rovescio del lavoro apparirà una regolare impuntura.

Il punto erba doppio

Il punto erba doppio si lavora sempre da sinistra verso destra puntando l’ago in avanti ma anzichè uscire con l’ago al termine del punto precedente si esce più a sinistra circa a metà dell’ultimo punto eseguito. Il risultato è una sorta di cordoncino, lo si può utilizzare per evidenziare i contorni di un disegno per creare un effetto di profondità o anche di rilievo, se viene impiegato un filo più spesso si ottiene un effetto tridimensionale.

Punto erba ripassato

Un altro modo per dare un aspetto di rilievo al cordoncino senza utilizzare un filo più doppio o più capi della matassina mulinè è il punto erba ripassato. Questo punto prevede un semplice passaggio aggiuntivo direttamente sul filo . Dopo aver eseguito il primo punto, l’ago verrà infilato sia sotto il punto appena eseguito che sotto quello precedente, volendo questo passaggio si può ripetere due volte.

L’effetto mi piace molto e tu che ne pensi? Spero si veda bene il procedimento, comunque per qualsiasi condivisione dubbio o domanda non esitare a contattarmi sarò felice di risponderti.

Per una simmetrica distribuzione dei punti, il tessuto scelto (lino, cotone o bisso si prestano bene) dovrà permettere il conteggio dei fili, ma la trama dovrà essere abbastanza stretta in modo da poter posizionare i punti in maniera accurata. Il tessuto che vedete nelle foto è stato scelto solo per rendere chiara l’esecuzione dei punti.

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Chi sono

Benvenuta sul mio blog. Mi chiamo Maria Rita e il ricamo a mano è la mia passione. Spero che ti farà piacere leggere i miei articoli e se vorrai scrivermi per chiedermi informazioni o rivolgermi domande, sarò felice di risponderti.