Arcano XVIII La luna

Archetipo femminile di guida e intuizione

” L’infinita potenzialità ricettiva è la sua maggiore ricchezza” A. Jodorowsky

La Luna è uno degli arcani più complessi, affascinanti e ricchi di simbologia , dove si riflette un ciclo continuo di cambiamento che invita ad esplorare la profondità dell’anima, archetipicamente legata all’energia femminile, un “materno” che precede e nutre la nascita di ciò che sarà manifesto ( come l’arcano maschile successivo il sole ). E’ simbolo di sogno, intuizione e di un’energia creativa che si esprime attraverso il confronto con l’ombra e il mistero. Carta ambigua ricca di elementi che si distaccano dalla razionalità, la luce lunare è fredda e incerta , crea un’atmosfera sospesa un mondo che si confonde tra illusione e realtà.

” Chi riceve la mia luce sa quello che è, niente di più. E’ più che sufficiente…” A.J.

Per Jodorowsky, la Luna è anche un passaggio iniziatico. Il viaggiatore che si avventura sotto la sua luce deve affrontare le proprie paure e illusioni, processo essenziale per scoprire la propria verità interiore.

L’immagine della Luna crescente nei tarocchi di Marsiglia, con le gocce che salgono verso l’alto sottolinea la sua energia ricettiva e accogliente: un invito a connetterci con le nostre emozioni più profonde, favorendo la sensibilità, creatività e capacità di ascolto. Spesso è interpretata con timore, come simbolo di inganno e confusione, ma la sua energia femminile è prima di tutto accoglienza. Ai margini della scena i due lupi, tra luce e ombra forse a rappresentare la dualità tra parte istintuale e parte razionale degli esseri umani, come le torri stesse con la loro struttura simboleggiano i confini tra il mondo visibile e quello invisibile, sono limiti precisi ma non muri chiusi; questi confini aiutano a mantenere un’identità, ma allo stesso tempo invitano a varcare la soglia con consapevolezza rispetto.

Sacchetto porta tarocchi ispirato alla Luna

Per questo sacchetto porta Tarocchi ho scelto una stoffa che ho trovato nel mucchio dei tanti tessuti accumulati nel tempo, e poi dimenticati, come spesso succede. Comunque appena l’ho vista l’ho trovata subito particolarmente evocativa. Mi sembra richiami il colore indefinito, sospeso tra l’argento e il fulgido, della luce riflessa lunare, sfuggente, mai netta. Anche la texture leggera e cangiante, mi ha fatto pensare a tutto quello che l’arcano rappresenta.

Ho tracciato una mezzaluna arcuata, quasi piena , con contorni volutamente irregolari. Ho ricamato parte della Luna a punto pieno, l’altra con un punto filza fitto e irregolare, cercando di creare un contrasto tra luce e trasparenza, tra definito e indefinito.

Ho voluto….provato a riprendere il senso di mistero e ambiguità tipico della Luna, evitando contorni troppo precisi e rigidi, cercando di richiamare la natura dell’arcano, quel confine tra realtà e sogno, tra luce ed ombra. Ho scelto un filo di un colore che si muove tra riflessi giallo oro, ma non piatto, che si fonde con il fondo iridescente della stoffa (dmc 3046) . I tratti scuri, sparsi in modo non uniforme aggiungono profondità e mistero.

Intorno, un piccolo movimento di energia come stelle che nascono da quel corno lunare.

Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi, sia del mio sacchetto che di questa interpretazione. Questo è il mio modo di ascoltare la Luna: con ago e filo. E tu che rapporto hai con questo arcano? Che sensazione ti trasmette? Se hai voglia di condividere un pensiero, un ricamo scrivimi , sarà bello conoscerci.

Grazie per aver letto

Fonti: La via dei tarocchi (Feltrinelli) A. Jodorowsky, Marianne Costa; Storia dei tarocchi (Rinascimento Italian Style Art) Giordano Berti

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Chi sono

Benvenuta sul mio blog. Mi chiamo Maria Rita e il ricamo a mano è la mia passione. Spero che ti farà piacere leggere i miei articoli e se vorrai scrivermi per chiedermi informazioni o rivolgermi domande, sarò felice di risponderti.