XVIIII IL SOLE

” do calore a ciascun essere vivente senza esclusioni: accetto che ciò venga chiamato amore… Là dove io splendo dissolvo il dubbio, entro negli angoli più oscuri dell’anima e li inondo di luce” A. Jodorowsky

L’incondizionato che illumina e trasforma

L’aggettivo che potremmo usare per descrivere questo arcano è : incondizionato. La sua luce non sceglie, irradia tutto ciò che incontra dà la vita a tutte le creature. Sotto il sole vediamo due personaggi, sono uniti nell’attraversamento di un fiume azzurro, forse i diavoletti dell‘arcano XV . Queste due figure ( amici, gemelli, amanti o due aspetti della stessa persona) hanno stretto un rapporto di reciproco aiuto, di amore umano allo stato puro, accolgono cioè l’altro senza riserve, senza bisogno di condizioni o compromessi.

Il sole esiste e splende, questa è la sua natura; la legge del dare e dell’avere regolata da leggi universali e dall’equilibrio, come nel caso della giustizia o della ruota della fortuna, non lo riguardano, è energia pura. A rappresentare nella carta la duplice azione luminosa e calorica dello splendere solare i raggi in successione rigidi e ondulati, dorati e rossi .

L’uscita dal buio

Il Sole rappresenta l’uscita dal buio ( il velluto scuro mi sembrava perfetto per rappresentarla oltre a mettere in risalto il contrasto con l’oro del sole) va sempre messo in relazione con il suo complementare: la Luna. Dove la luna rappresenta l’inconscio il sole rappresenta la coscienza, la comprensione chiara e definitiva del grado di libertà che si può raggiungere vivendo con autenticità.

Il sole nelle stese

Il Sole è un archetipo potente, quando compare illumina tutto, rende la stesa energica e positiva, ma il successo non c’entra… piuttosto le perline che hanno la presunzione di rappresentare la forza vitale che questa carta porta con sé, la sua capacità di risvegliare la chiarezza interiore e diffonderla ovunque.

Il lato ombra

Ogni arcano ha una doppia faccia: troppa luce può abbagliarci, troppo calore porta aridità. Se vissuta in eccesso, può portare a un’illusione di perfezione e sicurezza, dove la luce non è più equilibrio (cioè convivere con l’ombra senza negarla) e chiarezza, ma un bagliore che diventa un velo che nasconde ciò che non si vuole vedere.

Dal simbolo all’oggetto

Quando mi è stato commissionato questo sacchetto porta tarocchi, mi è stata lasciata totale libertà creativa. Consapevole dell’importanza di questa custodia carica di intenzione, ho cercato di rispettare attraverso la mia creazione la sua funzione: proteggere e avvolgere il mazzo che conterrà, quasi a creare un talismano.

La luce ha valore solo se sa dialogare con il buio , se riusciamo a non tenerla distante dalla realtà quotidiana attraverso l’unione della dimensione spirituale ( consapevolezza, ricerca interiore) con quella materiale ( azione concreta).

Sarei davvero felice di sapere cosa ti è piaciuto e cosa, secondo te, potrei migliorare. Il dialogo è sempre illuminante.

Grazie per aver letto:)

Fonti: La via dei Tarocchi ( A. Jodorowsky-M. Costa) Il linguaggio segreto dei Tarocchi (L. Tuan) I tarocchi (O.Wirth)

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Benvenuta sul mio blog. Mi chiamo Maria Rita e il ricamo a mano è la mia passione. Spero che ti farà piacere leggere i miei articoli e se vorrai scrivermi per chiedermi informazioni o rivolgermi domande, sarò felice di risponderti.