Strumenti per iniziare a ricamare

“Abbiamo un piano strategico straordinario. Si chiama fare le cose.”
Herb Kelleher 

Cosa ti servirà

  • Tessuto
  • fili
  • aghi
  • forbici
  • telaio
  • Strumenti per trasferire il disegno sul tessuto

Iniziare a ricamare richiede davvero pochi e semplici strumenti e la cura nella gestione dell‘organizzazione, allenandosi al mantenimento di una disposizione ordinata, per esempio rimettendo a posto le matassine dopo aver sfilato il colore interessato, man mano che si avanza con il lavoro. Lo dico soprattutto per quelle persone che come me tendono alla confusione, questo nel ricamo si traduce in miscuglio : spreco di tempo ( fili ingarbugliati recuperabili ) e spreco di fili ( fili accumulati nel tempo impossibili da dipanare).

Tessuto

Esistono tantissimi tipi di tessuti e sulla maggior parte di essi si può ricamare, la scelta spesso è determinata dal tipo prodotto che abbiamo in mente e anche dall’esperienza e dalla dimestichezza acquisita.

I tessuti consigliabili per i principianti, sono quelle fibre che si prestano meglio al ricamo a mano e sulle quali è veramente bello e facile creare decorazioni, parliamo di quelle fibre naturali come il cotone il misto lino e quella che preferisco in assoluto : il lino. Questi tessuti hanno una trama uniforme, che può essere più o meno fitta e resistente, la giusta morbidezza, restano compatti mentre si cuce e non si espandono o contraggono. Personalmente preferisco trame abbastanza strette che si prestano bene ad una grande varietà di punti.

Fili

Il mondo dei fili da ricamo è ricchissimo : cotone, seta , lino, lana, rayon, metallizzato.. disponibili in un’ampia scelta di colori, pesi e trame. Ciò che li caratterizza e accomuna distinguendoli nettamente dai semplici fili per cucire è la lucentezza unica, i vari spessori e la vasta gamma di colori. I fili più comuni , perfetti per iniziare a ricamare e anche per continuare, sono le matassine Mouliné composte da sei fili, ognuno dei quali può essere separato dall’altro. Per dividerli con facilità, mettine in tensione solo uno per volta e tira fino a raggiungere la lunghezza desiderata, ripeti se hai bisogno di altri fili. Se usato singolarmente si otterrà un ricamo leggero e delicato, con l’aggiunta dei fili il ricamo risulterà più compatto e voluminoso con effetti tridimensionali. I marchi più famosi sono DMC e Anchor i motivi sono : la durata nel tempo nonostante i lavaggi, i colori vivaci, un’ampia selezione degli stessi e la morbidezza.

Aghi

Gli aghi da ricamo a mano possono essere divisi in due gruppi : con punta affilata e con punta tonda. Per iniziare a ricamare a mano avremo bisogno di un ago con punta affilata. Un ago di buona qualità facilita sicuramente il lavoro, la testa arrotondata consente di spingere in maniera agevole l’ago attraverso la stoffa , la cruna regolare e liscia facilita l’infilatura e protegge il filo, il gambo in acciaio e liscio garantisce la scorrevolezza e la durata nel tempo. A seconda della trama della stoffa e del filo che si andrà ad utilizzare si deciderà la dimensione dell’ago. La grossezza dell’ago è definita dal numero. Più alto è il numero più sottile è l’ago. Ci sono confezioni di aghi misti che consentono di fare pratica iniziando dal numero più basso.

Forbici

Le forbici sono indispensabili, dovrebbero essere maneggevoli con lame corte , strette e affilate, utili per tagliare il tessuto intorno al telaio e, occasionalmente, tagliare i punti sbagliati, inoltre il filo dovrebbe essere tagliato di netto per facilitarne l’entrata attraverso la cruna dell’ago. Per tagliare il tessuto potrebbe essere utile avere un paio di forbici più grandi da sarta.

Telaio

I telai da ricamo facilitano il lavoro, anche se con i punti base si può tranquillamente fare senza. Allungano il tessuto favorendo l’esecuzione dei punti ed evitando pieghe ed arricciature. Sono disponibili di varie dimensioni e materiali, sconsiglio i più economici, spesso sono deformati e cedevoli. I più comuni sono i cerchi in legno, si utilizzano molto anche come cornici, li trovo carinissimi, alcuni dei miei lavori sono stati incorniciati così.

Il telaio è costituito da due anelli: uno esterno e uno interno. I due anelli vanno separati, sul cerchio interno va posizionato il tessuto, dopodiché l’anello con la vite va spinto sopra di esso, se occorre bisogna lentare la vite, posizionarla in maniera corretta, e iniziare a tirare i bordi del tessuto e a stringere avvitando, fino a quando il tessuto non sarà stretto a tamburo.

Finito di ricamare, per evitare che rimangano segni permanenti dei cerchi sulla stoffa, il telaio andrebbe tolto per poi riposizionarlo quando si riprenderà il lavoro.

Strumenti per trasferire il disegno sul tessuto

Una volta scelto il disegno che si desidera ricamare non resta che trasferirlo sulla stoffa. Premetto che se preferisci puoi dare spazio alla creatività e al divertimento disegnando a mano libera direttamente sulla stoffa con una matita. Sicuramente il più comodo di tutti e quello che preferisco . La matita dovrebbe essere leggermente smussata per evitare di perforare il tessuto . Il disegno va eseguito dopo aver montato il tessuto su un telaio, sarà più comodo.

Uno dei metodi che trovo più comodi è il trasferimento con la carta carbone.

Esiste anche una carta transfer, stesso principio della carta carbone, in colori diversi anche chiari per il trasferimento su tessuti scuri. Lo svantaggio del trasferimento con queste carte, come con quelle tratteggiate con i marker transfer ( pennarelli che tracciano delle linee colorate ), è che tendono a sbiadire fino quasi a scomparire mentre si ricama.

Un altro metodo è l’utilizzo di una fonte di luce come una finestra soleggiate o una scatola luminosa. Il disegno va fissato con del nastro adesivo, il tessuto va fatto aderire su di esso, per ricalcare si può utilizzare una matita o una penna a punta morbida .

Questi sono solo alcuni dei metodi possibili di trasferimento dei disegni, sistemi che conosco e ho provato. Sono curiosa e sicuramente ne proverò altri.

Spero che questi suggerimenti possano esserti utili, per qualsiasi condivisione suggerimento o domanda , non esitare a contattarmi sarò felice di risponderti.

Buon fine settimana 🙂

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Chi sono

Benvenuta sul mio blog. Mi chiamo Maria Rita e il ricamo a mano è la mia passione. Spero che ti farà piacere leggere i miei articoli e se vorrai scrivermi per chiedermi informazioni o rivolgermi domande, sarò felice di risponderti.