Il punto corallo

Viviamo in un luogo geometrico d’infiniti punti.

Tutti in sospeso.

Fabrizio Caramagna

Il punto corallo noto per la sua struttura visiva d’impatto, è un punto base del ricamo bello e adattabile al progetto che si vuole realizzare: accurato e regolare se lo si vuole utilizzare per bordi e decorazioni, fantasioso e irregolare per ricami floreali come ramoscelli, viti, rampicanti e come il nome suggerisce, coralli e paesaggi marini. Le sue origini si intrecciano con le tradizioni decorative del mediterraneo e delle regioni costiere.

Punto versatile è stato usato nel corso dei secoli per rifinire i bordi, creare motivi delicati o aggiungere dettagli preziosi ai tessuti. Ancora oggi è apprezzato per il suo equilibrio tra praticità e raffinatezza, perfetto sia per principianti che per esperti.

Esecuzione

Il punto si lavora sempre verticalmente dall’alto verso il basso. Per lavorarlo in maniera parallela, nella fase in cui si sta imparando, si può tracciare una linea verticale che aiuta a mantenere il centro, è consigliabile anche utilizzare un telaio da ricamo, cercando di lasciare il filo abbastanza morbido.

Si esce con l’ago sul dritto del lavoro, tenendo il filo a sinistra, si salta qualche punto orizzontalmente e si punta l’ago dall’alto verso il basso prendendo quattro cinque fili verticalmente; si otterrà una curva a forma di V con il filo che emerge al centro, si andrà a stringere l’anello contro l’ago tirando senza troppa decisione, lasciando il filato morbido.

Muovendosi verso il basso, tenendo il filo a destra, saltare qualche punto, se si vuole che la decorazione sia regolare si possono contare lo stesso numero di fili lasciati sul punto precedente, altrimenti si procede puntando l’ago a sinistra, cercando comunque di mantenere un allineamento uniforme con dei punti paralleli, prendendo alcuni fili verticalmente, seguendo la linea mediana.

Procedere sempre così, facendo passare il filo sul lato opposto, parallelamente al punto creato in precedenza , alternando un punto a sinistra e uno a destra. Per arricchire il ricamo si possono eseguire i punti consecutivamente ed alternativamente due volte a sinistra e due a destra, o due a destra e una a sinistra, variandoli a piacere.

Spero che questo tutorial possa esserti utile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo

Chi sono

Benvenuta sul mio blog. Mi chiamo Maria Rita e il ricamo a mano è la mia passione. Spero che ti farà piacere leggere i miei articoli e se vorrai scrivermi per chiedermi informazioni o rivolgermi domande, sarò felice di risponderti.