
Armoniche variazioni
Incrociato, obliquo, anello, sopraggitto
Punto catenella base
Il punto catenella è uno dei punti della tradizione più antichi. Le sue origini risalgono a secoli fa, con tracce di questo punto già visibili nelle tradizioni di ricamo dell’Antico Egitto e nell’arte bizantina. Il nome “catenella” deriva dalla sua forma a catena, che unisce delicatamente i fili in un disegno continuo e armonioso.
Un punto versatile, facile da eseguire , ottimo per i principianti anche per la facilità che permette nell’esecuzione delle linee curve, utilizzato anche per lavori di riempimento di grandi dimensioni, ottenendo effetti stupendi.
Si lavora di regola dall’alto verso il basso , ma va benissimo anche al contrario. Una volta imparata la catenella base ci si può divertire con le sue molte varianti. Oggi vedremo il punto base e alcune delle sue variazioni ed eseguiremo un piccolo progetto per principianti.
Esecuzione
Per l’esecuzione del punto catenella non è fondamentale l’utilizzo del telaio. Uscire con l’ago sul dritto del lavoro, tenendo il filo a sinistra puntare l’ago dall’alto verso il basso prendendo due o tre fili di tessuto e tirare l’ago, formando un cappio con il filo
proseguire sempre così, tornando con l’ago sul dritto del lavoro e puntandolo al termine dell’ultimo punto prendendo due o tre fili di tessuto e tirare l’ago.





Punto catenella incrociato
Il punto catenella incrociato si lavora come il punto catenella semplice ma puntando l’ago non al centro del punto precedente ma a sinistra accanto all’ultimo punto ed incrociando il filo come si vede dall’immagine:







Punto catenella obliquo
Il punto catenella obliquo è una ripetizione del punto incrociato ma l’ago andrà puntato a metà dell’ultimo punto, vediamo:



Punto anello
Per quanto riguarda il punto anello si esegue, sul dritto del lavoro, un punto verticale di tre o quattro fili, successivamente si passa con l’ago introducendolo da destra verso sinistra, sotto al punto verticale, puntare l’ago verticalmente prendendo i quattro fili di tessuto, che stanno sotto al primo punto e tirare l’ago, di nuovo passare con l’ago dietro al primo punto, introdurre l’ago verticalmente prendendo i tre o quattro fili di tessuto e ripetere sempre così. Vediamo:






Piccolo progetto e
Punto catenella con sopraggitto


A mano libera disegneremo con una matita oppure con un pennarello evanescente, su un sacchetto o anche su una shopper di cotone o su un comune pezzo di stoffa, delle semplici linee modello, adatte per fare pratica e creare un motivo floreale. In questo caso ricameremo la lavanda facendo pratica con i vari punti catenella.

Potremo utilizzare diverse sfumature di colori ed iniziare con la prima linea eseguendo il punto catenella base, contando, se si vuole che sia preciso, lo stesso numero di fili nel tessuto. Una volta eseguito il primo motivo andremo ad arricchirlo con il sopraggitto che si esegue lavorando da destra verso sinistra, introducendo l’ago dall’alto verso il basso, in ciascun punto di catenella, rimanendo sempre sul dritto del lavoro.





Continueremo a fare pratica utilizzando i vari punti : incrociato, obliquo e anello per gli steli , delineando così il disegno e creando un bel motivo.
Per il fiore utilizzeremo un’ altra variante del punto catenella già trattata: il punto margherita . Dopo aver scelto diverse delicate sfumature di viola, partiremo dall’alto eseguendo un punto margherita, contando quattro o cinque fili di tessuto e continueremo uscendo con l’ago alla base del primo punto eseguito, quindi ne realizzeremo un altro che vada ad inserirsi all’interno del precedente occhiello, questa volta conteremo la metà dei fili di tessuto presi in precedenza. Come sempre, potete decidere di essere precisi e quindi ripetere il punto contando regolarmente lo stesso numero di fili della stoffa o continuare facendo pratica più liberamente.



Che ne pensate di questo semplice ricamo floreale? Lo trovate carino? Io l’ho utilizzato per decorare e personalizzare i sacchetti profumati per armadio. Altre idee su come usarlo?



