
L’astro
di Harry LevetteUltimo di tutti, tu grazioso fiore blu,
che cresce sul fianco della collina e giù per il ruscello,
vicino alla lunga fila di recinzioni, e vicino al ciglio
della strada in un luminoso angolo soleggiato. Sono tutti spariti, loro che erano l’ornamento della Terra.
Se ne sono andati tutti, sì, tutti.
Triste posto la Terra è davvero senza fiori
per crogiolarsi al sole. Ma tu sei qui, per così dire, per regalare un altro
luminoso sogno di bellezza, prima che l’inverno si abbatta sulla
terra e con dure e crudeli
catene zittiscano il canto del ruscello. Alzando la testa in alto così che la tua stella
luminosa brillerà sopra gli steli secchi e l’erba morta;
La prova è che la vita contiene purezza, bontà e bellezza,
anche se tutto sembra passare. Ultimo di tutti, tu grazioso fiore azzurro,
che cresce sul fianco della collina, e giù vicino al ruscello,
vicino alla lunga fila di recinzioni, e vicino al ciglio della strada,
in un luminoso angolo soleggiato.Pubblicato in Opportunity, ottobre
Astri o settembrini

Ogni anno a metà settembre gli Astri dalle bellissime tonalità di colori freddi e caldi con il disco centrale di un intenso sfumato dorato, ci regalano splendide fioriture e offrono prezioso nutrimento di fine estate agli insetti. Di varietà e specie ce ne sono molte, tutte accomunate dalle stesse caratteristiche: sono piante autunnali, perenni e montane molto resistenti, non devono patire la siccità, non hanno bisogno di un terreno particolarmente ricco. Per ammirare al meglio le fioriture richiede l’esposizione in pieno sole, poche varietà si adattano anche all’ombra.
Gli Astri sono piante di facile riproduzione, questa può avvenire con semina estiva ( maggio- giugno ) oppure, ancora meglio, per divisione ( settembre – ottobre ).
In Italia sono presenti alcune specie spontanee tra cui il delizioso Aster alpinus, cresce nell’Italia centrosettentrionale, in zona alpina in terreni ben drenati, qui forma incantevoli tappeti fioriti.
Il mito della stella della terra

Gli Astri erano considerati sacri sia dagli antichi romani, che li associavano a Venere dea dell’amore e della bellezza, che dagli antichi greci che li associavano ad Astrea, dea dell’innocenza e della giustizia.
Nella mitologia greca, dove appunto simboleggiava la Giustizia, Astrea , figlia di Astreo e di Eos, si allontanò dagli uomini quando questi diventarono bellicosi e carnivori. Guardando afflitta il degrado morale della terra dal cielo, tra le stelle della costellazione della Vergine, pianse. Le sue lacrime si trasformarono in fiori di Aster.
Un fiore di aster in vaso
Il quadretto (12,5cm ) l’ho ricamato cercando di osservare le diverse tonalità e sfumature del blu e del viola, come sempre resto affascinata dalla fisionomia e dalla bellezza senza tempo dei fiori, non ce n’è uno uguale all’altro.

Nel linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori, gli Aster rappresentano l’ispirazione, l’immaginazione e la creatività che ne consegue.


