Ottobre: Il ciclamino dei boschi

” Lì risplende fitto il ciclamino e manda la sua luce dentro l’aria” Umberto Piersanti

Una bellezza delicata

Un piccolo mondo nascosto nel bosco, tra alberi e rocce affioranti coperte di muschio, ricco di dettagli espressivi, autenticità e colori profondi.

Cresce spontaneo tra rocce e muschio il ciclamino Pan porcino, diffuso soprattutto nei boschi dell’Italia centro-meridionale, appartiene alla famiglia delle primulaceae. Fiore solo all’apparenza delicato, in realtà simbolo di resistenza rappresenta la resilienza e la bellezza della vita anche in condizioni avverse. La sua forza risiede nei tuberi sotterranei, che gli permettono di tollerare anche i rigidi inverni. Preferisce terreni umidi e ben drenati, prediligendo boschi e arbusteti. Abbellisce il paesaggio con le sue fioriture autunnali e invernali.

Fiore affascinante, si distingue per i suoi petali rivolti verso l’alto a forma di cuore , la gradazione di colori che variano dal rosa malva al viola intenso e per le splendide foglie arrotondate e irregolari ornate da screziature bianche o argentate, di colore verde scuro, e chiaro.

Il suo nome deriva dal termine greco “Kyklos” che significa “cerchio”, in riferimento probabilmente alla forma globosa del suo tubero.

In coltivazione, il ciclamino richiede un ambiente fresco e una moderata irrigazione, evitando ristagni d’acqua che potrebbero danneggiare il tubero.

Il ciclamino sia spontaneo che coltivato è altamente tossico per l’uomo, ma innocuo per molti animali come il maiale, da qui il nome volgare “Pan porcino”, che va ghiotto dei suoi tuberi.

Nel linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori, simboleggia riservatezza, fiducia e tenacia.

“Una donna che sogna il suo destino lo sente come un ciclamino e rimane eterna ragazza” Alda Merini

Il ciclamino nel ricamo

Nel mio ricamo, ho cercato di catturare la sensazione del sottobosco, il contrasto tra le forme rigide delle pietre e le curve morbide del fiore, i toni soffusi dei petali ( qui il link sul cerchio cromatico), immersi nel verde e nel marrone del sottobosco, sfumature delicate che parlano di intimità e natura.

Spero che troverai qualche spunto interessante per i tuoi ricami. Fammi sapere cosa ne pensi.

Mi piacerebbe migliorare e creare contenuti che possano esserti utili e interessanti. Hai qualche consiglio? Quali temi o idee ti piacerebbe vedere qui?

Fonti: ” I fiori deli Appennini” di Anzilotti, Innocenti e Rugi (2004) – “Guida pratica ai fiori spontanei in Italia” The Reader’s Digest Association

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Chi sono

Benvenuta sul mio blog. Mi chiamo Maria Rita e il ricamo a mano è la mia passione. Spero che ti farà piacere leggere i miei articoli e se vorrai scrivermi per chiedermi informazioni o rivolgermi domande, sarò felice di risponderti.